L'equilibrio fisiologico — o omeostasi — indica la capacità dell'organismo di mantenere i propri parametri interni entro stretti intervalli di funzionamento ottimale, nonostante le costanti variazioni dell'ambiente. La temperatura corporea (37 °C ± 0,5), il pH ematico (7,35–7,45), la glicemia (0,7–1,1 g/L a digiuno) e la pressione arteriosa sono mantenuti da sistemi di retroazione negativa permanenti: qualsiasi deviazione innesca una risposta compensatoria. Questo mantenimento mobilita costantemente il sistema nervoso autonomo, il sistema endocrino (insulina, cortisolo, ormoni tiroidei), il sistema immunitario, i reni (equilibrio idro-elettrolitico) e il fegato (metabolismo dei nutrienti). La qualità di questo equilibrio dipende direttamente dall’apporto di micronutrienti essenziali — cofattori enzimatici e secondi messaggeri di questi sistemi di regolazione — disponibili nelle gamme di vitamine e minerali.
Diversi fattori alterano l’omeostasi in modo cronico:
Il sostegno dell’omeostasi passa innanzitutto attraverso la correzione delle carenze nutrizionali più frequenti. Il magnesio (bisglicinato o malato — 300 mg/giorno) è cofattore di oltre 300 reazioni enzimatiche coinvolte nella produzione di energia, nella regolazione del sistema nervoso, nella contrazione muscolare e nell’equilibrio glicemico. La vitamina D3 (minimo 1.000–2.000 UI/giorno — si raccomanda un esame del sangue) regola oltre 200 geni coinvolti nell’immunità, nel metabolismo del calcio e nella funzione muscolare. Lo zinco (10–15 mg/giorno) è cofattore di oltre 300 enzimi e svolge un ruolo centrale nella riparazione cellulare e nella risposta immunitaria. Gli elettroliti (sodio, potassio, magnesio) mantengono l’equilibrio idrico e la trasmissione neuromuscolare. Gli omega-3 EPA-DHA (da 1 a 3 g/giorno) modulano l’infiammazione sistemica e favoriscono la fluidità delle membrane cellulari. I probiotici ripristinano la barriera intestinale e l’immunità delle mucose. La vitamina B12 è indispensabile per la metilazione cellulare, la sintesi dei neurotrasmettitori e il corretto funzionamento del sistema nervoso. Questi integratori favoriscono l’omeostasi; qualsiasi squilibrio fisiologico persistente o grave richiede una valutazione medica.