Iris versicolor 7CH, 9CH, 12CH, 15CH, 30CH monodose omeopatica Boiron
Medicinale registrato: EH00575
Origine: vegetale
L'Iris versicolor, noto anche come clajeux, è una pianta medicinale utilizzata in omeopatia per i suoi effetti benefici sull'apparato digerente e sui sintomi dell'emicrania. Questo rimedio, inserito nella Farmacopea francese ed europea e registrato con il numero EH00575, è disponibile in dosi, tubetti e preparazioni magistrali.
L’Iris versicolor, originario del Nord America, è una pianta della famiglia delle Iridacee che possiede numerose proprietà curative. Il suo rizoma viene macerato in alcool per ottenere la tintura madre, che viene poi diluita più volte per acquisire tutte le caratteristiche del medicinale omeopatico Iris versicolor. Questo rimedio è efficace nel trattamento di diverse patologie gastro-enterologiche e per alleviare il dolore.
Indicazioni e posologia
Il medico omeopata sceglie il rimedio, la diluizione e il dosaggio adeguati allo stato di salute del paziente e ai sintomi caratteristici.
Le indicazioni cliniche di Iris versicolor sono principalmente legate alle infiammazioni dolorose dell’esofago, all’acidità gastrica e ai bruciori intensi localizzati a livello dell’epigastrio. Viene inoltre prescritto in caso di reflusso gastroesofageo, spasmi esofagei, stitichezza, diarrea, nausea e vomito. Anche le diarree caratterizzate da crampi e dolori nella zona anale dopo la defecazione possono essere trattate con successo con l’Iris versicolor.
In reumatologia, questo medicinale omeopatico è indicato per il trattamento dei dolori a livello della spalla, aggravati dal movimento, e di quelli circoscritti alle articolazioni. Viene inoltre utilizzato per alleviare i dolori localizzati alla testa, nonché le emicranie oftalmiche o nevralgiche. Questo rimedio viene quindi prescritto in caso di nevralgie, soprattutto quelle facciali, e in laringologia per trattare il mal di gola o le tonsilliti dolorose.
Per il trattamento dell’acidità gastrica, si raccomanda di assumere cinque granulidi Iris versicolor 5 CH prima di ogni pasto. Nel caso specifico degli spasmi gastrici, accompagnati da dolore, il dosaggio consiste nell’assunzione di tre granuli in 4 CH una volta al giorno. In caso di diarrea acquosa o di bruciore lungo il tratto digestivo, si somministrano ai pazienti cinque granulidi Iris versicolor 5 CH da una a tre volte al giorno.
Per alleviare i dolori derivanti da cefalea o emicrania, il dosaggio raccomandato è di cinque granulidi Iris versicolor 5 CH da una a tre volte al giorno. Quando i dolori di una crisi emicranica sono più intensi e associati a disturbi della vista, il dosaggio è di tre granulidi Iris versicolor 4 CH ogni cinque minuti. Contro i dolori circoscritti a livello dell’ano o della bocca, assumere cinque granulidi Iris versicolor 5 CH ogni 30 minuti.
I medicinali omeopatici monodose in granuli possono essere utilizzati per vari sintomi, pertanto non è possibile determinare le indicazioni e la dose di un preparato specifico.
Applicazioni terapeutiche
L’Iris versicolor è utilizzato principalmente per il trattamento delle seguenti condizioni:
- Disturbi digestivi: efficace per alleviare i sintomi di gastrite, dispepsia e disturbi epatici, in particolare nausea, diarrea e bruciore di stomaco.
- Mal di testa ed emicrania: utilizzato per cefalee ed emicranie associate a disturbi digestivi, in particolare quando questi sintomi sono accompagnati da nausea o disturbi visivi.
- Disturbi cutanei: può aiutare a trattare eruzioni cutanee e disturbi della pelle legati a problemi epatici.
Consigli per l’uso e istruzioni per l’uso
Rimuovere la linguetta, capovolgere il tubetto monodosee tirare leggermente il cappuccio.
Deporre tutti i globuli della dose sotto la lingua.
Si consiglia di non toccare con le dita i globuli omeopatici.
I globuli dei tubetti monodose vengono assorbiti in un’unica volta, lasciandoli sciogliere lentamente sotto la lingua.
In mancanza di monodose, assumere 10 globuli della stessa diluizione.
Si consiglia di utilizzare un dentifricio senza menta (del tipo Homéodent Boiron).
L’Iris versicolor offre una soluzione terapeutica naturale ed efficace per chi soffre di disturbi digestivi ed emicranie associate a disfunzioni epatiche. La sua disponibilità in diverse forme e potenze consente un approccio flessibile e personalizzato al trattamento omeopatico. Si raccomanda di consultare un operatore sanitario qualificato per stabilire il trattamento più appropriato e garantire un uso sicuro ed efficace di questo rimedio.
Confezione e contenuto
Origine e proprietà
Originario del Nord America, l’Iris versicolor è noto per i suoi bellissimi fiori colorati e per le sue proprietà medicinali. In omeopatia, è particolarmente apprezzato per il trattamento dei disturbi epatici e del mal di testa legati a disfunzioni epatiche.
Forme di preparazione
Dosi e tubetti: L’Iris versicolor è disponibile in diverse diluizioni per adattarsi alle diverse esigenze terapeutiche:
- Dosi: 5 CH, 7 CH, 9 CH, 12 CH, 15 CH, 30 CH
- Fiale: 4 CH, 5 CH, 7 CH, 9 CH, 12 CH, 15 CH, 30 CH, 6 DH
Preparazioni magistrali: oltre alle forme standard, l’Iris versicolor può essere preparato in diluizioni hahnemanniane a partire dalla 2 CH e in diluizioni korsakoviane fino a 10 000K, consentendo una personalizzazione del trattamento in base ai sintomi specifici del paziente.
Precauzioni d’uso
I medicinali omeopatici Iris versicolor in tubetti di granuli Rocal o in globuli Rocal possono essere utilizzati per diversi sintomi; non è quindi possibile determinare le indicazioni e la dose di una preparazione specifica. Utilizzare un dentifricio senza menta (del tipocompatibile con i granuli omeopatici).
Avvertenze
Contiene saccarosio. Conservare i medicinali omeopaticimonodose al riparo dalla luce, dal calore, dall’umidità e da qualsiasi fonte di profumi.
Somministrare monodosi di globuli omeopatici a neonati e bambini
Per lemonodosi o le gocce alcoliche, scioglierle in 100 ml di acqua.
Poiché i globuli impiegano molto tempo a dissolversi, è necessario preparare la miscela in anticipo.
Omeopatia e gravidanza
I medicinali omeopatici in monodosenon presentano alcuna tossicità chimica, né controindicazioni, né interazioni con altri farmaci, né effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto ingerita.
Le donne in gravidanza possono curarsi senza rischi noti per sé stesse e per il nascituro, ma in caso di dubbio è preferibile chiedere consiglio al proprio farmacista o al proprio medico omeopata.
Frequenza d’uso dell’omeopatia
Nelle affezioni acute, si consiglia di assumere i rimedi omeopatici in monodose ogni ora fino al miglioramento dei sintomi. Successivamente, distanziare le assunzioni, 3 o 4 volte al giorno, per poi interrompere gradualmente il trattamento.
Nelle patologie croniche, i rimedi a bassa diluizione (> a 9CH) vanno assunti 1 o 2 volte al giorno, mentre i rimedi di fondo in monodose vanno assunti 1 volta alla settimana, o anche 1 volta al mese. Questa decisione spetta al proprio omeopata.
Cosa fare in assenza di miglioramento entro 24 ore
Alcune patologie non possono essere trattate con l’omeopatia tramite semplice automedicazione. La loro gravità richiede una consulenza medica che può essere fornita da un medico omeopata. Questo medico valuterà se la vostra condizione possa essere curata esclusivamente con l’omeopatia o se il trattamento debba essere integrato con l’allopatia.