La pressione arteriosa (o pressione sanguigna) indica la forza esercitata dal sangue contro le pareti delle arterie durante la circolazione. Si misura con due valori: la pressione sistolica (quando il cuore si contrae ed espelle il sangue) e la pressione diastolica (quando il cuore si rilassa tra un battito e l’altro). Una pressione normale è generalmente inferiore a 120/80 mmHg. Valori persistentemente superiori a 140/90 mmHg definisconol’ipertensione arteriosa, mentre valori significativamente inferiori alla norma (generalmente < 90/60 mmHg con sintomi) caratterizzano l’ipotensione.
Per una misurazione affidabile a casa, utilizzare un misuratore di pressione elettronico omologato, effettuare la misurazione a riposo dopo 5 minuti da seduti, con il braccio appoggiato all’altezza del cuore, senza aver consumato caffè né fumato nei 30 minuti precedenti. Si raccomanda di effettuare diverse misurazioni in momenti diversi della giornata piuttosto che una singola misurazione, poiché la pressione arteriosa varia naturalmente nel corso della giornata.
Numerosi fattori influenzano la pressione arteriosa, alcuni modificabili, altri no:
Durante la gravidanza, è fondamentale monitorare regolarmente la pressione arteriosa: un aumento può indicare la presenza di preeclampsia, una complicanza potenzialmente grave che richiede un attento monitoraggio medico.
Per le persone la cui pressione si mantiene entro valori normali o leggermente elevati, diversi cambiamenti nello stile di vita contribuiscono a mantenerla equilibrata. L’attività fisica regolare (150 minuti alla settimana di intensità moderata secondo l’OMS) migliora la funzione endoteliale e riduce la resistenza vascolare periferica. La gestione dello stress attraverso tecniche di respirazione e rilassamento riduce l’attivazione simpatica cronica. La limitazione del sale (meno di 5 g al giorno secondo l’OMS) e dell’alcol, insieme a un’alimentazione ricca di frutta e verdura, favoriscono l’equilibrio vascolare.
Per quanto riguarda gli integratori naturali, il bisglicinato di magnesio (300 mg/giorno) contribuisce alla regolazione del tono vascolare e della contrazione della muscolatura liscia delle arterie. Gli omega-3 EPA-DHA (da 1 a 3 g/giorno — indicazione dell’EFSA) contribuiscono al mantenimento di una normale funzione cardiovascolare.Il biancospino (Crataegus — flavonoidi standardizzati) è tradizionalmente utilizzato in fitoterapia per favorire l’equilibrio cardiovascolare.L’olivo (foglie — oleuropeina standardizzata) presenta proprietà tradizionalmente riconosciute per il sostegno della pressione arteriosa. Questi integratori non sostituiscono mai un trattamento farmacologico prescritto per un'ipertensione diagnosticata: qualsiasi valore anomalo della pressione arteriosa, misurato più volte, richiede una consultazione medica per una diagnosi e un monitoraggio adeguati.