La lattoferrina è una glicoproteina appartenente alla famiglia delle transferrine, naturalmente presente nel colostro, nel latte materno, nella saliva, nelle lacrime e nelle secrezioni mucose. Svolge un duplice ruolo: regola il metabolismo del ferro e modula l’immunità mucosa. Come integratore, viene utilizzata come alternativa delicata ai classici sali di ferro e come supporto al sistema immunitario naturale. Scopri la nostra gamma di prodotti per il ferro e l’immunità in farmacia.
Che cos’è la lattoferrina?
La lattoferrina (Lf) è una proteina di trasporto del ferro da 80 kDa in grado di legare fino a due ioni ferrici (Fe³⁺) per molecola. Questa proprietà è alla base delle sue due principali azioni: legando il ferro libero presente nelle mucose e nelle secrezioni, priva gli agenti patogeni di un nutriente essenziale per la loro proliferazione — azione batteriostatica e fungistatica diretta. È la proteina più abbondante nel colostro materno (6–8 g/L) — primo fattore di immunità passiva trasmesso al neonato. A scopo di integrazione, viene estratta dal latte bovino (bLf) o prodotta tramite fermentazione (forme ricombinanti).
Lattoferrina e immunità: come agisce?
La lattoferrina è un attore multimodale dell’immunità innata e adattativa.
- Azione batteriostatica: sequestrando il ferro libero, limita la crescitadi E. coli, Staphylococcus aureus, Helicobacter pylori e Candida — che necessitano di ferro per moltiplicarsi
- Azione antivirale: si lega ai proteoglicani di eparan solfato delle membrane cellulari, bloccando l’ingresso di diversi virus nella fase di attaccamento
- Stimola la maturazione dei linfociti NK e dei neutrofili — sostegno alla risposta immunitaria innata
- Modula la risposta infiammatoria delle mucose — favorisce il benessere delle mucose respiratorie e digestive
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Lattoferrina e ferro: un’alternativa ai sali ferrosi?
La lattoferrina è particolarmente interessante come vettore di ferro biodisponibile e ben tollerato.
- Il recettore della lattoferrina (LfR) è espresso sull’epitelio intestinale — assorbimento diretto del complesso lattoferrina-ferro senza passare attraverso la via classica dei sali ferrosi
- Migliore tolleranza digestiva rispetto ai solfati o ai fumarati ferrosi: nessuna nausea, né stitichezza, né feci nere — vantaggio documentato nelle donne in gravidanza e nei neonati
- Utilizzato per l’affaticamento legato a una carenza di ferro da lieve a moderata — da associare alla vitamina C per ottimizzare l’assorbimento del ferro non emico
- Gamma di prodotti a base di ferro in farmacia: integratori ferrosi, lattoferrina e complessi multivitaminici con ferro disponibili
- Emocromatosi (accumulo patologico di ferro): controindicazione assoluta — la lattoferrina aumenta l’assorbimento del ferro
Lattoferrina e microbiota intestinale?
La lattoferrina esercita un’azione diretta sulla composizione della flora intestinale.
- Effetto simile a quello dei prebiotici: favorisce la crescita dei bifidobatteri e dei lattobacilli limitando la disponibilità di ferro per le specie patogene che ne hanno bisogno
- Rafforza la barriera intestinale stimolando la proliferazione degli enterociti e sostenendo l’integrità delle giunzioni strette
- Spesso associata ai probiotici nelle formule complesse per l’immunità e il benessere digestivo — sinergia documentata
- Neonati prematuri o nati con parto cesareo: la lattoferrina bovina è oggetto di studi per ridurre il rischio di enterocolite necrotizzante
Come scegliere e utilizzare la lattoferrina?
Diversi criteri determinano la qualità e l’efficacia di un integratore a base di lattoferrina.
- Origine: lattoferrina bovina estratta dal latte vaccino (bLf) — qualità garantita dalla frazionamento cromatografico, purezza ≥ 95 %
- Dosaggio: da 100 a 300 mg/giorno a seconda dell’indicazione — immunità: 100 mg/giorno; carenza di ferro: 200–300 mg/giorno in associazione con la vitamina C
- Forma liposomiale: protezione contro la degradazione gastrica, biodisponibilità migliorata
- Da assumere preferibilmente a digiuno per massimizzare l’assorbimento prima dei pasti
- Allergia alle proteine del latte vaccino (APLV): controindicazione — la lattoferrina è una proteina del latte bovino
- Da associare allo zinco e alla vitamina C nelle formule per il rafforzamento del sistema immunitario invernale — triade sinergica documentata