Belladonna 4CH, 5CH, 7CH, 9CH, 12CH, 15CH, 30CH - Dose omeopatica Boiron, medicinale in vendita per curarsi in modo naturale presso una farmacia online autorizzata
La Belladonna è tradizionalmente consigliata in omeopatia per alleviare i postumi di radiodermiti, eritemi solari, colpi di sole e ustioni di primo grado.
Belladonna 4CH, 5CH, 7CH, 9CH, 12CH, 15CH, 30CH - Dose in globuli omeopatici Boiron
Nome francese: BELLADONE
. Medicinale registrato: EH00045
. Iscritto alla farmacopea
. Origine: vegetale
La Belladonna, o Atropa belladonna; sinonimi: Morella furiosa (Solanacea) e Mandragora. Solanacee.
Farmaco indicato nei casi acuti, in particolare nella febbre accompagnata da sudorazione, mentre la bocca e le mucose rimangono secche; da qui tutte le malattie con febbre e sudorazione: «è il malato dal calore radiante».
La Belladonna in omeopatia: guida completa alle indicazioni e al dosaggio
La Belladonna è un rimedio omeopatico ricavatodall’Atropa Belladonna, una pianta estremamente tossica originaria dell’Europa e del Nord Africa. Grazie alla sua preparazione omeopatica, diventa un medicinale dalle molteplici indicazioni. La tintura madre di belladonna viene ricavata dalla pianta intera.
La Belladonna è indicata in presenza di infiammazione accompagnata da dolore, arrossamento, calore e dolori pulsanti.
I suoi tre segni principali sono sempre:
In caso di influenza e di alcune affezioni polmonari, il rimedio omeopatico Belladonna è consigliato al posto di Aconitum (febbre + brividi) quando Aconitum non è riuscito a debellare l’affezione e quando il malato inizia a sudare.
Il rimedio omeopatico Belladonna è tradizionalmente utilizzato in tutte le affezioni locali che presentano, oltre a una forte sudorazione, i quattro segni: dolore, arrossamento, calore, tumefazione.
La Belladonna è quindi raccomandata dai naturopati e dagli omeopati in caso di rinofaringiti (raffreddore) con secchezza della faringe e della laringe, raucedine dolorosa, angine rosse, cefalea pulsante, glaucoma, midriasi e insonnia accompagnata da forte sudorazione.
Indicazioni della Belladonna in omeopatia
Tipo di paziente sensibile
Indicazioni generali
La febbre caratteristica della Belladonna
Belladonna per il mal di gola
Belladonna per le infiammazioni cutanee
Belladonna per i dolori addominali spasmodici
La scarlattina e Belladonna
Belladonna per le vampate di calore legate alla menopausa
Insonnia e Belladonna
Belladonna per l’ipertensione congestizia
Belladonna e secchezza delle mucose
Belladonna in oftalmologia
Modalità d’azione della Belladonna Aggravamento
Miglioramento
Posologia della Belladonna
Per saperne di più sui dosaggi in omeopatia
La Belladonna è un medicinale omeopatico indicato in presenza di infiammazione accompagnata da dolore, arrossamento, calore e dolore pulsante a insorgenza improvvisa.
La Belladonna è un medicinale omeopatico con molteplici indicazioni, che può essere utilizzato per alleviare diverse affezioni acute e infiammatorie. È importante rispettare i dosaggi raccomandati e consultare un operatore sanitario se i sintomi persistono o si aggravano. L’omeopatia è una medicina complementare che può essere associata ad altri trattamenti per migliorare il benessere e la qualità della vita dei pazienti.
Belladonna agisce prevalentemente sul sistema nervoso parasimpatico, sul sistema nervoso centrale, sui nervi periferici, sulle mucose e sulle meningi, sugli occhi, sulle vie respiratorie superiori, sul tratto digestivo, sulle ghiandole e sulla pelle. Questo rimedio omeopatico è particolarmente indicato per persone robuste e sanguigne, nonché per bambini intelligenti e sensibili.
Indicazioni principali:Stati febbrili. Angina*. Scarlattina*. Ascessi. Erisipela chirurgica*. Crampi mestruali. Crampi, coliche della muscolatura liscia. Mal di testa. Tosse spasmodica. Asma*. Insolazione*. Infiammazioni degli occhi. Occhi secchi. Glaucoma* (cataratta verde).
Particolarmente importante nella scelta del rimedio: conseguenze di scottature solari o insolazione, forte commozione.
* = Automedicazione solo dopo aver consultato un medico e come primo soccorso.
Tubetto monodose traslucido (che permette di vedere i granuli rimanenti).
A ogni colore del tubetto corrisponde una diluizione
giallo 4CH verde 5CH rosso 7CH blu 9 CH verde acqua 12CH arancione 15CH malva 30CH
Peso: 1 g.
Non assumere sostanze astringenti nella mezz’ora precedente l’assunzione di medicinali omeopatici, quali caffè, tabacco, canfora, menta e camomilla.
Utilizzare un dentifricio senza menta (del tipo Homéodent Boiron).
Contiene saccarosio.
Conservare i medicinali omeopatici a base di Belladonna al riparo dalla luce, dal calore, dall’umidità e da qualsiasi fonte di esalazioni e profumi.
Per i granuli di Belladonna, scioglierli in 100 ml di acqua. Poiché i granuli impiegano molto tempo a sciogliersi, è necessario preparare la miscela in anticipo.
I medicinali omeopatici a base di Belladonna non presentano alcuna tossicità chimica, né controindicazioni, né interazioni con altri farmaci, né effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto ingerita. Le donne in gravidanza possono curarsi senza rischi noti per sé stesse e per il nascituro, ma è preferibile chiedere consiglio.
Nelle affezioni acute, si consiglia di assumere i rimedi omeopatici a base di Belladonna ogni ora fino al miglioramento dei sintomi. A quel punto, è necessario distanziare le assunzioni, 3 o 4 volte al giorno, per poi interromperle gradualmente.
Nelle affezioni croniche, i rimedi a base di Belladonna a bassa diluizione (> a 9CH) vanno assunti 1 o 2 volte al giorno, mentre i rimedi di fondo vanno assunti 1 volta alla settimana, o anche 1 volta al mese. Questa decisione spetta all’omeopata.
Alcune patologie non possono essere trattate in omeopatia semplicemente ricorrendo all’automedicazione con Belladonna. La loro gravità richiede una consulenza medica che può essere fornita da un medico omeopata. Questo medico valuterà se la vostra condizione possa essere curata esclusivamente con l’omeopatia o se il trattamento debba essere integrato con la medicina allopatica.